Abiti Sposa - Vera Wang
Gli abiti da sposa della collezione VERA WANG sono disponibili presso l’atelier di Gabriella Sposa a PRATO.
Vera Wang: la stilista che ha rivoluzionato il concetto di moda bridal
Vera Wang è una delle figure più influenti della moda contemporanea. Designer statunitense di origini cinesi, ha saputo trasformare la moda bridal in un linguaggio creativo sofisticato e moderno. La sua storia, però, non nasce sulle passerelle ma sul… ghiaccio! Da adolescente, si allenava per diventare una pattinatrice olimpica, fino a una mancata qualificazione dopo la quale decide di inseguire un altro suo sogno: la moda. Durante il college lavora da Yves Saint Laurent e poco dopo entra in Vogue, dove diventa una delle fashion editor più giovani della rivista. Una palestra straordinaria che le permette di affinare l’occhio e imparare la grammatica visiva. Dopo quasi vent’anni lascia il magazine e approda da Ralph Lauren come direttrice del design. Ed è qui che tutto cambia: cercando un abito per il suo matrimonio, si rende conto che il mercato della moda bridal non offre modernità, stile pulito e personale. Tutto era fin troppo tradizionale e standardizzato per lei: c’era un vero e proprio vuoto da colmare. Prova a farlo lei – e col senno di poi possiamo dire che ci sia riuscita – aprendo nel 1990 il suo primo atelier a New York, inaugurando così un modo di fare moda bridal che rivoluziona l’intero settore.
Le spose di Vera Wang non sono infatti “principesse tradizionali”, ma donne contemporanee e consapevoli che scelgono volumi scultorei, stratificazioni, linee scenografiche e palette che includono anche nero, nude e nuances sorprendenti. Vera Wang non si limita soltanto a disegnare abiti: offre un nuovo modo di immaginarsi nel giorno del “sì”. Il suo stile conquista subito celebrity e icone della musica come Victoria Beckham, le sorelle Kardashian, Mariah Carey e Alicia Keys, Hailey Bieber, Ariana Grande e Zendaya. Ognuna di loro ha scelto un abito firmato Vera Wang per il proprio matrimonio o per grandi eventi sotto ai riflettori. Indimenticabile, poi l’abito di Carrie Bradshaw in Sex and the City e anche quello di Blair Waldorf in Gossip Girl. Oggi il marchio Vera Wang genera oltre 700 milioni di dollari l’anno, spaziando dagli abiti da sposa al womenswear, fino ai gioielli, le fragranze e la home collection. Un impero costruito con estrema visione e una sensibilità che non ha mai smesso di evolversi. È proprio questa la firma stilistica di Vera Wang: aver dato alle donne la libertà di essere autentiche e se stesse anche nel giorno più tradizionale della loro vita, contribuendo a plasmare l’idea di sposa che abbiamo oggi.
La nuova collezione sposa 2026 Vera Wang Bride x Pronovias: audacia, volume e identità
Una simbiosi perfetta tra eleganza contemporanea e design innovativo è la nuova collezione sposa 2026 firmata Vera Wang x Pronovias. Ogni abito racconta la maestra artigianale e la creatività della stilista, combinata sapientemente con l’eccellenza sartoriale di Pronovias. Proposte audaci dallo stile sofisticato e moderno, disegnate per lasciare il segno attraverso dettagli speciali, volumi e stratificazioni: tutti gli elementi sono studiati e scelti con attenzione per creare un effetto visivo armonioso, con un tocco luxury e black in ogni capo. I volumi e i tagli asimmetrici sono infatti i protagonisti, insieme a texture materiche luminose. Una collezione unconventional, perfetta per la sposa contemporanea che vuole sentirsi autentica nell’abito migliore che rispecchi la sua personalità.
Sensualità e minimalismo si incontrano nel modello Zellie, un abito a sirena che abbraccia la silhouette con estrema eleganza. Realizzato in morbido crepe, è reso unico dallo scollo all’americana che scivola in un profondo scollo a V e dalla schiena scoperta, impreziosita da un romantico fiocco annodato sul collo. A completare il look, una voluminosa sopragonna in tulle che aggiunge movimento e raffinatezza a ogni passo. Proporzioni regali e gonna ampia per Yavonia, un abito principessa con scollo a cuore e un delicato drappeggio sul décolleté. La gonna alterna volumi morbidi sulla parte vicino alla vita e strutture più decise attraverso due tessuti iconici come il luminoso taffetà e lo scultoreo mikado. Il tocco black della stilista è il fiocco decorativo stretto in vita, che trasforma questa maestosa creazione in un capolavoro di sartoria. Strutturato e dai volumi architettonici è invece Kamryn, abito A-line dal sapore contemporaneo. Il bustier senza palline ha un taglio geometrico che incornicia il décolleté in maniera pulita, mentre la gonna – in taffetà e mikado – è leggera e imponente allo stesso tempo. Sul retro, un meraviglioso fiocco che ammorbidisce le linee. Un mix perfetto tra rigore e romanticismo.